Informativa sulla privacy

Che cosa succede ai dati personali di chi consulta il portale e di chi vi apre un account.

Titolare del trattamento

Decide finalità e mezzi del trattamento dei dati raccolti da questo portale:

PCS di Ambrosio Espedito
Via Luigi Maradei 15, 87026 Mormanno (CS), Italia
www.pcsai.it
redazione@example.it

La direzione scientifica dei contenuti è distinta dalla gestione tecnica del portale: chi realizza l’infrastruttura non risponde del merito scientifico, e viceversa.

Consultare il portale

Leggere il portale non richiede un account e non comporta alcuna registrazione di comportamento. Sono affermazioni verificabili nel codice sorgente, non impegni generici:

  • non è installato alcuno strumento di analisi statistica o di misurazione del pubblico;
  • i caratteri tipografici sono serviti dall’applicazione stessa: leggere una pagina non comporta richieste a domini esterni;
  • non vengono usati né la memoria locale del browser né lo spazio di sessione;
  • l’unico cookie impostato è quello di sessione, e soltanto dopo un accesso: pagina sui cookie.

Le schede tradotte da opere altrui mostrano figure che restano ospitate sul sito d’origine: per visualizzarle il browser di chi legge contatta direttamente quel sito, che riceve quindi il suo indirizzo IP. Il portale non gli comunica quale pagina si stava consultando. La ragione di questa scelta è spiegata nella pagina Licenze e attribuzioni.

Aprire un account

Il modulo di registrazione chiede:

Identificazione
nome, cognome, indirizzo email
Credenziali
una password, che non viene conservata in chiaro
Accettazioni
termini di servizio e presa visione di questa informativa, con data e ora di ciascuna

L’indirizzo email serve a confermare l’account e a inviare i messaggi di servizio, come il collegamento per reimpostare la password. Nessun messaggio promozionale: il portale non ne invia e non tiene liste di distribuzione.

Il modulo contiene anche un campo nascosto che deve restare vuoto: serve a riconoscere gli invii automatici e non raccoglie nulla di chi compila il modulo a mano.

Il profilo professionale

È facoltativo e riguarda soltanto chi vuole proporre contenuti: la redazione deve poter verificare che chi firma un articolo sia chi dice di essere. Il profilo raccoglie professione, ente di appartenenza, eventuale dipartimento, città e paese, identificativo ORCID, indirizzo del profilo istituzionale, una biografia e — se dichiarati — tipo, numero e regione di iscrizione all’albo professionale.

Il numero di iscrizione all’albo non è mai pubblico: serve alla verifica e resta visibile alla sola redazione. Il profilo non chiede data di nascita, codice fiscale né alcun dato sanitario.

Sono conservate anche le date delle azioni che compongono la verifica: invio del profilo, conferma dell’indirizzo email, esito, eventuale motivo di rifiuto o di sospensione, e chi ha deciso.

I documenti di verifica

Chi chiede la verifica professionale carica un documento a sostegno. Il documento è archiviato in uno spazio privato — mai in quello pubblico dei media — e può essere scaricato soltanto da un endpoint che verifica l’identità di chi lo richiede; il percorso di archiviazione non è esposto da nessuna API.

Insieme al documento sono registrati il tipo dichiarato, il nome originale del file, il tipo di contenuto, la dimensione, la data di caricamento, l’esito dell’esame con la relativa nota, chi lo ha esaminato e quando, la data fino alla quale va conservato e, se rimosso, la data di eliminazione.

Se lo spazio privato non è configurato, la funzione resta chiusa: un documento d’identità non può essere conservato in uno spazio pubblico, e il portale preferisce disattivare la verifica piuttosto che accettarlo.

Indirizzo IP e protezione del servizio

L’indirizzo IP di chi invia una richiesta sensibile — registrazione, accesso, recupero della password, domanda all’assistente — è usato come chiave del contatore che limita la frequenza delle richieste. Serve a impedire i tentativi ripetuti di indovinare una password e l’esaurimento delle risorse; è conservato per la durata della finestra di conteggio e non viene associato all’account né agli archivi editoriali.

La sessione di chi ha effettuato l’accesso è tenuta da un cookie tecnico non leggibile da JavaScript, con durata di sette giorni.

L’assistente

Quando l’installazione lo abilita, il portale offre un assistente che risponde a domande sui contenuti pubblicati. La domanda e i messaggi precedenti della stessa conversazione sono inviati a un fornitore esterno di modelli linguistici, che li elabora per produrre la risposta. Il portale non conserva le conversazioni: né la domanda né la risposta finiscono nel database.

Chi non vuole che una domanda esca dal portale può semplicemente non porla: l’assistente è accessorio e la consultazione non ne dipende. L’identità del fornitore va indicata nell’elenco dei responsabili, che è fra i dati mancanti in testa a questa pagina.

Perché questi dati

  • consentire l’accesso all’area riservata e il recupero delle credenziali;
  • verificare la qualifica di chi propone contenuti scientifici, che è la premessa dell’attendibilità dichiarata su ogni articolo;
  • attribuire pubblicamente la paternità degli articoli, quando l’autore sceglie di rendere pubblico il proprio profilo;
  • proteggere il servizio da accessi abusivi e da un uso automatizzato che lo renderebbe indisponibile.

La base giuridica di ciascuna di queste finalità non è ancora dichiarata: è fra i dati mancanti elencati in testa alla pagina, e va indicata prima che l’informativa possa dirsi completa.

Chi altro vede i dati

Il portale non vende, non cede e non scambia dati personali. Per funzionare si appoggia però a fornitori tecnici — chi ospita l’applicazione, chi ospita la banca dati, chi recapita le email, chi archivia i documenti, e il fornitore del modello linguistico quando l’assistente è attivo — che trattano i dati per conto del titolare.

L’elenco nominativo di quei fornitori, la loro sede e le garanzie per gli eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo dipendono da come l’installazione è configurata: sono fra i dati mancanti.

Per quanto tempo

Ogni documento di verifica porta con sé una data fino alla quale va conservato, decisa caso per caso al momento dell’esame. Per le altre categorie di dati — account, profilo professionale, registro delle decisioni editoriali — la politica di conservazione non è ancora stata fissata, ed è fra i dati mancanti.

I diritti di chi è interessato

Chi ha un account su questo portale può chiedere di accedere ai propri dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne o di opporsi al trattamento, e di riceverli in un formato leggibile da un programma. Può inoltre proporre reclamo all’autorità di controllo competente: in Italia il Garante per la protezione dei dati personali.

Le richieste vanno indirizzate a redazione@example.it, che è l’unico recapito che il progetto ha pubblicato. Finché il titolare del trattamento non è dichiarato, questo indirizzo è il punto di contatto di fatto ma non ha valore di recapito formale.

Come sono protetti

  • il cookie di sessione non è leggibile da JavaScript e, in produzione, viaggia solo su connessione cifrata;
  • i documenti di verifica stanno in uno spazio privato e passano da un endpoint che controlla chi li richiede;
  • gli accessi ripetutamente falliti bloccano temporaneamente l’account, e le richieste sensibili sono limitate in frequenza.

Aggiornamenti

Questa pagina non riporta una data di ultimo aggiornamento perché non è ancora un documento definitivo: la porterà quando i dati mancanti saranno stati forniti. Le regole di riutilizzo dei contenuti stanno invece nella pagina Termini.